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Il corpo come paesaggio

L’indagine che l’esposizione affronta riguarda “il guardarsi-guardare” il corpo, visto metaforicamente come paesaggio, corpo spaziale, insieme di natura e artificio in perenne metamorfosi sotto il segno del tempo.

La mostra vede protagoniste tredici artiste provenienti dal mondo dell’arte, stiliste e designer; propone un percorso teso alla scoperta-invenzione di uno sguardo sul corpo, soprattutto femminile, sui desideri e invenzioni che stanno dietro alla creazione del corpo come immagine pubblica.

Una creazione che trova le sue fondamenta nel desiderio contemporaneo di mutare radicalmente l“originaria” naturalità del corpo con le più varie manipolazioni sui suoi organi, sulla sua pelle, sul suo decoro al fine di costruire l’immagine del sé come corpo-immagine, come corpo-paesaggio in perenne divenire allo sguardo proprio e altrui, continuamente in metamorfosi non solo per effetto del tempo naturale che su di esso incide e modella le sue tracce, ma per un persistente operare-modellare personale sul proprio essere corpo, alla ricerca di una immagine del sé come identità che si vuole variabile, libera e vagante. E sempre sorprendente.

Immagine come espressione di un intimo continuamente inquieto che si fa corpo visibile e mutevole.

La mostra propone, con diversi linguaggi, riallacciandosi ai vecchi e nuovi riti (ferite, manipolazioni, piercing, tatoo etc.) sguardi interni ed esterni sul corpo e sulle sue parti: In un gioco di specchi, tra inquietudine e sogno, corpo nudo e vestito, corpo manipolato,corpo fratto in immagini di particolari che divengono universi di senso; e, assieme, vesti, maschere, gioielli, feticci con cui il corpo viene decorato e impreziosito, pezzi “unici” che vengono presentati in stanze – installazioni di vanità.

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Sotto il segno della serietà e dell’ironia.
Arte-show-shop.
Laboratorio per uno shopping di idee.

Le artiste presenti

Silvia Bellinzani – Cristina Bettin – Sabina Bragato – Barbara D’altoe’ ( Maison Rode ) – Francesca De Pieri – Elettra Foltran – Lian Parpinel – Chiara Pizzinato ( Chiarindi ) – Patrizia Polese (Nam Atelier ) – Sonia Santin ( Laboratorio Fuori Tempo ) – Chiara Trentin ( Chimajarno ) – Kristel Vendrame – Giulia Vidotto.

Giorni e orari di apertura

Sabato ore 16-19; domenica ore 10-12, 16-19. Ulteriori visite su prenotazione

Info: Biblioteca Civica, Tel. 0421-324440 (int. 1) – museodelpaesaggio@gmail.com

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MOSTRA A CURA DI
Giorgio Baldo 

PROMOSSA DA
Comune di Torre di Mosto

CON LA PARTECIPAZIONE DI
Fondazione Terra d’Acqua; Minuti Arredamenti.