Cesco Magnolato nasce a Noventa di Piave (Venezia) nel 1926. Il padre, commerciante, nel 1929 si trasferisce con la famiglia a San Donà di Piave, dove vive la sua infanzia in un ambiente nel quale la realtà dei problemi sociali entra nel quotidiano.
Il mondo dei lavoratori, artigiani e contadini, influenza il suo carattere particolarmente sensibile alle problematiche della vita, contribuendo fortemente alla sua formazione umana e artistica, in seguito destinata a temprarsi nel confronto diretto con esse.
Dopo le scuole elementari e medie a San Donà, l’innata esigenza di esprimersi attraverso il disegno, presente in lui sin dall’infanzia, lo porta a trasferirsi a Venezia per poter frequentare prima il liceo artistico e, successivamente, l’Accademia di Belle Arti al Corso di pittura, sotto la guida del maestro Guido Cadorin e del suo assistente Giuseppe Galletti per la pittura e del maestro Giovanni Giuliani e del suo assistente Virgilio Tramontin per l’incisione. Terminati gli studi, per un breve periodo lavora come disegnatore di vetri artistici presso alcune vetrerie di Murano. Magnolato si forma così culturalmente e tecnicamente negli anni del secondo dopoguerra; in un ambiente veneziano attento alla nuova libertà e identità artistica si dedica a costruire un suo personale linguaggio espressivo.
All’età di 28 anni, nel 1954, balza ad evidenza artistica nazionale e internazionale vincendo il primo premio alla Biennale d’arte di Venezia per l’incisione.
Dopo questo riconoscimento prestigioso il Comune di Venezia gli assegna, per meriti artistici, uno studio a Palazzo Carminati, che terrà fino al 1959, assieme ad altri giovani artisti veneziani: S. Barbaro, R. Borsato, A. Lucatello, E. Finzi, R. Schweizer.
Da allora Magnolato ha partecipato alle più importanti esposizioni di pittura e grafica in Italia ed all’ estero, ottenendo premi e riconoscimenti importantissimi.

